| 1 | 2 | 3 | 4 | |||
| 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
| 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
| 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 |
Le patologie neuroevolutive permanenti caratterizzate da problemi di interazione sociale, capacità comunicative e presenza di comportamenti e interessi ripetitivi o stereotipati sono raggruppate sotto la definizione di disturbo dello spettro autistico (ASD).
La prevalenza dell’ASD è ancora in aumento, indicando la necessità di identificare biomarcatori specifici e nuove terapie farmacologiche. La neuroinfiammazione e la disregolazione del dialogo neuro-immunitario sono caratteristiche tipiche dell’ASD, offrendo la possibilità di trattare questi disturbi tramite terapia con cellule staminali.
Gli esosomi potrebbero essere i mediatori di molte attività terapeutiche associate alle cellule staminali. Questi sotto-organelli arricchiti di RNA e proteine permettono la comunicazione tra cellule.
Attualmente gli esosomi mostrano grande utilità come strumenti diagnostici e terapeutici. Tuttavia, sono stati utilizzati diversi termini per indicare queste particelle, tra cui:
Sulla base della loro origine cellulare, possono essere classificate in tre categorie principali:
Gli esosomi partecipano alla regolazione di diverse funzioni cellulari chiave, trasferendo il cosiddetto “cargo” (carico) composto da: DNA, RNA e proteine.
Tradizionalmente la terapia cellulare prevedeva l'uso di cellule vive iniettate o trapiantate. Oggi il concetto è più ampio e include gli effetti paracrini. Le cellule possono agire in due modi:
L’ASD viene diagnosticato durante l’infanzia tramite l'osservazione comportamentale. Uno stato pro-infiammatorio e anomalie del sistema immunitario sono spesso associati al disturbo. Gli esosomi del secretoma potrebbero riparare le vie molecolari alterate:
Nonostante la ricerca sia agli inizi, i risultati sono promettenti:
La possibilità di "caricare" il cargo molecolare degli esosomi offre potenti applicazioni, sebbene siano necessari ulteriori studi su dosaggi e farmacocinetica. La somministrazione intranasale sembra attualmente presentare pochi effetti collaterali.
A fronte della grande eterogeneità dello spettro autistico, le terapie basate sugli esosomi sono già una realtà e non solo una promessa!
Dott. Stefano Battista
LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE MEDICA DOPO LA LEGGE GELLI -BIANCO Dott. Cataldo Marsico INDICE La medicina difensiva…………………………………………………………….pag.1...
Read more...