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Articoli

AUTISMO - Nuove Terapie

AUTISMO - Euroemergency propone nuove Terapie promettenti alla luce delle incoraggianti evidenze cliniche e studi biologici valutati

Esosomi derivati da cellule staminali nel disturbo dello spettro autistico

Le patologie neuroevolutive permanenti caratterizzate da problemi di interazione sociale, capacità comunicative e presenza di comportamenti e interessi ripetitivi o stereotipati sono raggruppate sotto la definizione di disturbo dello spettro autistico (ASD).

La prevalenza dell’ASD è ancora in aumento, indicando la necessità di identificare biomarcatori specifici e nuove terapie farmacologiche. La neuroinfiammazione e la disregolazione del dialogo neuro-immunitario sono caratteristiche tipiche dell’ASD, offrendo la possibilità di trattare questi disturbi tramite terapia con cellule staminali.

Gli esosomi potrebbero essere i mediatori di molte attività terapeutiche associate alle cellule staminali. Questi sotto-organelli arricchiti di RNA e proteine permettono la comunicazione tra cellule.

Attualmente gli esosomi mostrano grande utilità come strumenti diagnostici e terapeutici. Tuttavia, sono stati utilizzati diversi termini per indicare queste particelle, tra cui:

  • microparticelle
  • ectosomi
  • microvescicole da shedding

Classificazione delle Vescicole Extracellulari (EV)

Sulla base della loro origine cellulare, possono essere classificate in tre categorie principali:

  1. Esosomi: piccole dimensioni (30–100 nm).
  2. Microvescicole (MV): dimensioni maggiori (100–1000 nm).
  3. Corpi apoptotici.

Gli esosomi partecipano alla regolazione di diverse funzioni cellulari chiave, trasferendo il cosiddetto “cargo” (carico) composto da: DNA, RNA e proteine.


Esosomi derivati da cellule staminali come strumento di terapia

Tradizionalmente la terapia cellulare prevedeva l'uso di cellule vive iniettate o trapiantate. Oggi il concetto è più ampio e include gli effetti paracrini. Le cellule possono agire in due modi:

  • Riparazione diretta: Attecchimento e differenziazione nel sito del danno.
  • Effetti paracrini: Secrezione di fattori solubili e vescicole che favoriscono l’autoguarigione.

Qual è l'effettiva capacità degli esosomi di affrontare problemi correlati all’ASD?

L’ASD viene diagnosticato durante l’infanzia tramite l'osservazione comportamentale. Uno stato pro-infiammatorio e anomalie del sistema immunitario sono spesso associati al disturbo. Gli esosomi del secretoma potrebbero riparare le vie molecolari alterate:

  • Possono modulare la polarizzazione dei macrofagi verso il fenotipo M2 anti-infiammatorio.
  • Stimolano la produzione di citochine anti-infiammatorie nel sistema nervoso.

Modelli in vivo e studi clinici

Nonostante la ricerca sia agli inizi, i risultati sono promettenti:

  • Sindrome di Rett: Miglioramento della crescita e differenziazione neuronale.
  • Barriera Emato-Encefalica: Grazie alle dimensioni ridotte, gli esosomi superano la BBB (specialmente con somministrazione intranasale).
  • Modelli murini (BTBR): Aumento delle interazioni sociali e diminuzione dei comportamenti ripetitivi dopo il trattamento.

Evidenze promettenti e reali

La possibilità di "caricare" il cargo molecolare degli esosomi offre potenti applicazioni, sebbene siano necessari ulteriori studi su dosaggi e farmacocinetica. La somministrazione intranasale sembra attualmente presentare pochi effetti collaterali.

A fronte della grande eterogeneità dello spettro autistico, le terapie basate sugli esosomi sono già una realtà e non solo una promessa!

Dott. Stefano Battista